PERMISSION MARKETING
Trasforma i contatti B2B in conversazioni commerciali
Con un Database Email B2B puoi raggiungere aziende in target. Con un primo messaggio chiaro, pertinente e professionale puoi aumentare le probabilità di ottenere risposte e generare nuove opportunità commerciali.
Il Permission Marketing si basa su un principio semplice: prima ottieni attenzione e fiducia, poi proponi prodotti, servizi o offerte. Nel primo contatto B2B non devi forzare la vendita, ma aprire una conversazione.
Consigli per l'uso
Acquistare un Database Email B2B, come quelli forniti da Maiload, è una strategia efficace per ridurre i tempi di ricerca di nuovi clienti. Tuttavia, ciò non significa che tu possa (o debba) inviare migliaia di email promozionali indiscriminatamente “a freddo”. Quando contatti persone che non ti conoscono ancora, stai facendo cold email marketing, anche se i tuoi messaggi sono di qualità, i destinatari inizialmente non li attendono. Ecco dove interviene il Permission Marketing, serve ad approcciare correttamente questi contatti freddi, per far sì che diventino contatti “caldi” e interessati.
Pensa a una porta chiusa, come ti comporti? Probabilmente, prima di entrare, bussi. Lo stesso vale per le email a freddo, la prima email è come un bussare educato. Non cercare di “sfondare la porta” vendendo subito qualcosa appena entri in contatto col potenziale cliente. Meglio presentarsi, salutare, e chiedere permesso di parlare del tuo prodotto/servizio. Questo crea un rapporto basato sul rispetto e prepara il terreno per conversazioni future.
In concreto, quando invii la tua prima email di contatto, non partire con prezzi, sconti o offerte shock. Piuttosto, introduci te stesso e la tua azienda, spiegando brevemente chi sei e perché stai contattando proprio quella azienda. Cerca di suscitare un interesse sincero nel tuo interlocutore, mostrando che comprendi la sua attività e potresti avere qualcosa di utile per lui, senza eccessi promozionali. L’obiettivo di questa prima fase è ottenere il permesso implicito del destinatario a continuare la conversazione (ad esempio, attraverso la sua risposta o quantomeno non ricevendo un rifiuto).
Ricordati di:
- Scrivere un oggetto chiaro: l’oggetto dell’email deve essere trasparente e pertinente, in modo da non sembrare spam. Meglio qualcosa come “Presentazione [Tuo Nome] – [Soluzione] per [Nome Azienda]” piuttosto che claim accattivanti ma vaghi.
- Presentare te stesso e il motivo del contatto: nel corpo, apri salutando e dicendo chi sei, qual è la tua azienda e perché hai deciso di scrivere proprio a loro. Personalizza questo passaggio il più possibile (es. menziona che hai visto il loro sito o che conosci il loro settore).
- Descrivere brevemente il tuo prodotto/servizio: senza dilungarti troppo, spiega cosa offri e che problema risolve o che beneficio porta. Mantieni il focus su come potrebbe essere rilevante per il destinatario.
- Inserire i dati della tua azienda: firma l’email con il tuo nome completo, ruolo, nome dell’azienda, indirizzo, telefono, sito web. Questo dà credibilità e rispetta le normative (un mittente identificabile è obbligatorio).
- Fornire modo di ricontattarti facilmente: invita il destinatario a rispondere direttamente a quella mail, oppure indica che sei disponibile per una call, e così via. Rimuovi ogni barriera, il contatto deve capire come raggiungerti senza sforzo.
Naturalmente, assicurati che i dati aziendali che fornisci siano completi e aggiornati e infine, in ogni email includi sempre un link per la disiscrizione nel caso si trattasse di comunicazioni periodiche (newsletter). Anche se stai scrivendo un singolo messaggio, offre un segno di rispetto menzionare che “se non desidera ulteriori comunicazioni da parte mia, me lo faccia sapere liberamente”.
Per sapere nei dettagli cosa può contenere una mail a norma di legge e cosa invece è meglio evitare, consulta anche la sezione Richiesta Consenso sul nostro sito. Lì troverai linee guida normative e pratiche per comporre email corrette e persuasive allo stesso tempo.
Ecco un esempio concreto
Dopo aver acquistato un Database Email Aziende da Maiload, supponiamo tu voglia creare una campagna di primo contatto seguendo i principi del Permission Marketing. Ecco un modello di email introduttiva che potresti inviare:
Oggetto: Presentazione – [Nome Azienda] / [Possibile esigenza]
Buongiorno [Nome],
mi chiamo [Nome e Cognome] e lavoro in [Nome Azienda].
Le scrivo perché la vostra azienda opera nel settore [settore] e credo che [servizio/prodotto] possa essere utile per [beneficio concreto].
Non voglio inviarle materiale non richiesto: se il tema è di suo interesse, posso mandarle qualche informazione in più o fissare un breve confronto.
In caso contrario, me lo segnali pure e non le invierò ulteriori comunicazioni.
Distinti saluti,
[Firma completa]
In questo esempio puoi notare i vari elementi: una presentazione breve ma puntuale, la spiegazione del valore offerto, una richiesta gentile di conferma/indirizzamento, e un ringraziamento finale. Non c’è alcuna offerta di prezzo né pressioni commerciali. L’obiettivo è ottenere risposta o interesse.
Cosa aspettarsi dopo? Dai 2-3 giorni dall’invio di un’email così, alcuni destinatari potrebbero rispondere positivamente chiedendo maggiori dettagli (ad esempio il listino prezzi, demo, ecc.). Altri, non interessati, potrebbero ignorare l’email o cliccare sul link di disiscrizione (se presente in una newsletter) – ed è giusto così: filtreranno spontaneamente.
In breve tempo, il tuo database iniziale si “pulirà”, rimarranno solo i contatti interessati o almeno curiosi. Questi saranno i lead su cui concentrare gli sforzi successivi, come inviare materiale informativo più dettagliato o concordare una chiamata commerciale. Hai trasformato un contatto freddo in un contatto tiepido, grazie a un approccio rispettoso.
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